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Ciao a tutti. Manco da qualche anno in questo forum, ma spero che ci sia ancora gente attenta e pronta come una volta.
Innanzitutto bentrovati a tutti. Quando scrivevo era per chiedere consigli sull'acquisto del mio Tucson. Ora l'ho acquistato. E' un 1.8 benzina con l'impianto GPL della BRC. Da un mesetto ho un problema, che cerco di descrivervi: Innanzitutto c'e' da dire che l'inconveniente avviene solo "a freddo". Cioe' se parto dopo qualche ora di sosta, soprattutto se il clima e' freddo, e solo per i primi cinque-dieci minuti di guida. Insomma, quando il motore e' freddo. Quando e' caldo, il Torello e' perfetto. Dunque. Io accendo il motore, e fin qui nessun problema. Parto e comincio a guidare, accelero a seconda del traffico. Se poi schiaccio la frizione e mollo l'acceleratore per un tempo sufficiente (ad esempio devo fermarmi allo stop) il contagiri comincia naturalmente a scendere scendere scendere fino ad arrivare al minimo, poi scende ancora e il motore si spegne. Il problema si rileva solo se spingo il motore per accelerare. Se rimango fermo al minimo non succede. Non succede neanche se do' una accelerata da fermo con giu' la frizione. Non succede neanche se mi muovo lentamente senza schiacciare troppo o vado in discesa. Intanto che il motore e' acceso non c'e' nessuna spia accesa. Quando si spegne si accendono tutte le spie (le stesse che si accenderebbero con motore spento ma chiave inserita). Siccome all'Autotorino di Valmadrera i meccanici sono dei gran ladri (non solo perche' chiedono cifre da capogiro, il che sarebbe il meno, ma anche perche' a fronte di tali spese non eseguono correttamente i lavori), da qualche tempo mi rivolgo a Midas (trovandomi bene). Anche in questo caso ho portato l'auto da loro, che mi hanno sostituito il "bulbo". Io sono ignorante, in materia, ma mi hanno spiegato che il "bulbo" e' una sonda che misura la temperatura dell'acqua: in base a quel rilevamento viene stabilita la proporzione di aria e benzina nella miscela. Sostanzialmente a temperatura bassa entra piu' benzina. Il bulbo era difettoso, quindi la miscela era "da temperatura calda" anche se la temperatura era fredda. Alla sostituzione del bulbo le cose sono un po' migliorate. Quello che ho notato e' che a freddo, prima, si avvertiva una certa vibrazione che ora non si sente piu'. Midas ha anche fatto un check della parte elettronica (hanno collegato un terminale ad uno spinotto sotto il cruscotto) ma non hanno rilevato nessun problema. Ora ho un appuntamento per lasciare l'auto un giorno di nuovo, quando hanno programmato l'intervento di un fantomatico "tecnico della Bosch" con uno strumento piu' sofisticato. Ah, dimenticavo. La mia auto e' a benzina/GPL, ma non credo che c'entri niente, perche' il malfunzionamento si verifica indifferentemente sia quando va a benzina, sia quando va a GPL. Ho fatto una prova anche andando un paio di giorni solo a benza, ma continua a capitare. Qualcuno puo' aiutarmi a capirne di piu'? Ciao dario |
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Allora, sono andato da Midas per quell'appuntamento con il fantomatico tecnico Bosch. Ho lasciato la macchina un giorno per il test, ma Fantomas non mi ha trovato il busillis. Mi ha proposto di lasciare la macchina tre o quattro giorni da lui.
Poi sono andato via in vacanza qualche giorno. Dato che il tecnico Bosch non ha trovato nulla, l'ho pensata bella di tornare con il mio Tucson al paesello natio, cioe' l'officina autorizzata del concessionario Autotorino di Valmadrera. Ora ho l'appuntamento per martedi', lascero' l'auto un paio di giorni e prendero' un'auto a noleggio nel frattempo (da un Autonoleggio, visto che l'auto di cortesia di Autotorino costa 50 euro al giorno!!!). Speriamo che ne vengano a una! Quei giorni di vacanza hanno nel frattempo peggiorato apparentemente la situazione. Il motore al minimo gira male. Vibra e fa rumore. Anche a caldo. Il problema dello spegnimento del motore ora lo fa sistematicamente per una decina di minuti. Se non tiro il motore (e quindi ci impiega piu' tempo a scaldarsi) anche di piu'. Anche a caldo ho notato una perdita di potenza, percepibile chiaramente guidando nella mia zona, piena di tornanti montani. Tanto che per riuscire a salire ora devo switchare a benzina (che' con il GPL, naturalmente, c'e' una ulteriore perdita di potenza). Che balle! |
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Non so se vi posso aiutare dal momento che un inconveniente simile mi è capitato con un'altra vettura a gas (Mitsubishi space wagon) gassata quando aveva 120K Km. ma spero di si.
All'improvviso non potevo camminare più a gas perchè il motore girava in modo irregolare, con evidenti perdite di potenza, sia a freddo che a caldo (ma più evidente a freddo). Il gassista, dopo svariati tentativi, si è accorto che avevo fatto un pieno di gas sporco. Ha vuotato e pulito la bombola, cambiati i filtri e sostituito gli iniettori del gas. Risultato:motore come nuovo. Dopo qualche tempo, invece, i problemi erano con la benzina. il motore vibrava e consumava tantissimo. Sempre il gassista, trovò che usavo poco la benzina. Mi consigliò un additivo specifico dell'STP e di utilizzare più frequentemente la benzina. Ho seguito i suoi consigli e ora non ci sono più problemi. Spero di essere stato utile. Cordiallità |
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Ciao a tutti,
il problema comune che ha visto anche il mio Tucson benza/gpl manifestare i sintomi descritti da Dario sono stati risolti facendo un controllo sulle valvole e sostituendo 8 piattelli per la modica(!) cifra di 220€. Pare che sia noto che tra i 30.000 ed i 60.000 ( io ho 52000 Km) occorra effettuare questa verifica con relativa sostituzione dei piattelli usurati. Altra accortezza segnalata dal capo officina ma che girando quà e là tra i forum viene sottolienata come buona regola è quella dopo 2 pieni di gpl di mettere almeno un 20€ di benzina e girarci ...questo per evitare il lavoro sopramenzionato....questa è la mia esperienza ...ben vengano le altre degli amici del forum. |
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Quote:
Inoltre, anche se GPL e metano bruciano a temperature minori rispetto alla benzina, il motore è "costretto" a smaltire più calore in quanto in un motore a benzina, parte del calore è sottratto dalla evaporazione della benzina, cosa che invece non avviene se lo si alimenta a GPL o metano, in quanto sono già in forma gassosa (a meno che non si tratti di un impianto GPL a iniezione liquida). Questo fa si che tutti gli organi ad esso esposti (pistone, fasce elastiche, valvole e sedi valvole) siano sottoposti a maggiore stress ed usura. In particolare la parte maggiormente colpita dal problema è, appunto, la sede valvola. I motori che "nascono" per essere alimentati a gas (o bifuel) hanno sedi valvole rinforzate (costruite in acciaio legato o, meglio ancora, sinterizzato) proprio per ovviare o quanto meno ridurre il problema usura. Anche molti motori nati per essere alimentati solo a benzina, hanno le sedi valvola in acciaio: in questo caso la trasformazione a GPL non ha praticamente nessuna controindicazione. Diverso è invece il discorso per quei motori che hanno sedi valvole riportate in ghisa, o per quei motori che non hanno sedi valvola riportate ma fresate direttamente sulla testata. In questi casi occorre valutare bene la fattibilità o meno della trasformazione a GPL, proprio per non incorrere nei problemi da voi riportati. In alcuni casi c'è l'impossibilità assoluta di trasformazione a GPL (motori con sedi valvole in alluminio) o con sedi in ghisa ma senza regolazione automatica del gioco valvole (in questo caso, più che divieto assoluto, è "vivamente sconsigliato"). Nella "fascia intermedia" (quella dei motori con problemi) occorre valutare bene la soluzione migliore da adottare. L'installatore (se è buono a fare il suo mestiere e soprattutto se è onesto), DEVE sapere indicare al cliente quale soluzione adottare e soprattutto deve sapere dire al cliente "NO, NON SI FA" nei casi in cui, realmente, sarebbero più i problemi dei vantaggi per il cliente! Una delle soluzioni (che in certi casi risolve totalmente, in altri un po' meno, ma comunque salvaguarda molto le sedi valvole), è quella di aggiungere all'impianto GPL un serbatoio con un liquido apposito che, regolarmente ed automaticamente iniettato, lubrifica le sedi valvola. Voi non ne avete parlato, quindi non so se nei vostri mezzi è stato montato. Certo è che se non lo fosse, sarebbe alquanto "strano", visto che "notoriamente" quel motore soffre la conversione a GPL. Un'altra soluzione (da adottare, se non subito, almeno alla prima revisione delle sedi valvola) è quella di sostituire le sedi originali con quelle di tipo "rinforzato". La modifica è fattibile sulla maggioranza dei motori ma non su tutti. Va da se che se il motore ha le punterie autoregistranti, la sostituzione delle sedi valvola risolve il problema alla radice, mentre se ha le punterie a registrazione manuale occorrerà continuare a controllare il gioco valvole almeno ad ogni tagliando. Quote:
Installare l'apposito "kit lubrificazione valvole" sicuramente aiuta molto di più. Ciao. Beppe. Ultima modifica di beppe222; 29-11-2011 a 15:02 |
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Ringrazio Beppe per l'analisi esaustiva sul discorso impianto GPL , devo premettere che il Tucson (my2008) mi è stato venduto nuovo dal concessionario già con l'impianto GPL installato per cui non mi sono minimamente posto il problema di compatibilità del motore/valvole certo che se
il concessionario l'avesse chiarito in fase di acquisto ( ..povero illuso ....) magari avrei preso un diesel vista la prospettiva futura che si ripresenti nuovamente il problema magari non potendo piu' intervenire nella sostituzione dei piattelli !! |
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