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Ciaoooooo |
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Io penso che l 'aggiornamento di cui parla Fabio, in realta' è una rimappatura della centralina ,vera e propria ..Io dovro' farla prima o poi...Ma nessuno mi ha mai detto qual'è la differenza tra un sorento 140... e quello da 170 cv ???
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Motore differente CRDI di tipo Common Rail e turbina a Geometria Variabile, poi di sicuro ha qualche piccola miglioria meccanica ed ha il TOD ( Torque On Demand) se non erro come le ultime versioni del modello da 140 Cv. Ciao Gianluca. |
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Ho buone ragioni per diffidare dal far fare al proprio motore "miracoli" su potenze e consumi.
Chi calibra i motori per professione, sa quali sono le logiche e sa perche' ci si ferma ad un certo valore (soprattutto per quanto riguarda il regime di potenza massima). Piccole modifiche sono fattibili, ma comportano quasi sempre una riduzione dei margini di sicurezza relativi alla resistenza dei componenti alle sollecitazioni, e alla durata dei medesimi. |
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Io ho una mia idea sullla rimappatura centraline o simili.
Se ho una macchina con cui devo fare km. ed usare quotidianamente la sconsiglio, l'incremento di potenza e coppia mi porterà sicuramente ad una usura precoce del mezzo. Penso in particolare alla frizione..nata per lavorare con una certa coppia, durerà meno con una coppia motrice superiore. Se invece è una seconda macchina usata in rare occasioni, quindi non destinata a fare tanti km. anno sono favorevole. |
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La definizione delle prestazioni e la scrittura delle relative mappe che le determinano, non viene fatta a caso dal costruttore. Il criterio principale e' dato dai limiti costruttivi imposti da chi progetta i particolari soggetti a sollecitazioni/usura. Questi limiti vengono definiti principalmente per garantire le ore motore di durata per certificare il motore stesso. Questo significa che se vengono superati questi limiti (pressioni, temperature ecc..) non necessariamente si incorre nella rottura immediata dei particolari sollecitati (turbocompressore, cambio, organi motore ecc.), ma quasi sicuramente (a seconda di quanto si va ad appesantire le sollecitazioni motore attraverso nuove calibrazione) si va a ridurre la durata del motore. Per alcuni organi come il turbocompressore i margini non sono altissimi, per cui eventuali aumenti "miracolosi" e sensibili della potenza, possono mettere a serio rischio la durata del turbogruppo stesso. Quindi vale il discorso che hai fatto tu Paolo : su una seconda vettura sulla quale si vuol provare "l'ebrezza" del ritocco, ci si puo' magari sbizzarrire senza temere nell'immediato grossi danni, a patto che si sia consapevoli della contropartita. Eviterei di giustificare queste elaborazioni con improbabili limiti del costruttore per avere allo stesso costo piu' versioni (depotenziata e performante). Di solito tra quando viene messa in commercio una motorizzazione piu' potente, cambiano particolari motoristici molto importanti : c'e' di mezzo un turbocompressore a geometria variabile anziche' a WG, magari cambiano testa e basamento, il cambio e' diverso ecc. E' vero che alcuni motori sono limitati in prestazioni rispetto al loro potenziale (soprattutto i Diesel, in zona coppia massima), ma queste limitazioni sono dovute ai limiti strutturali di cambio e frizione, e forzare troppo le prestazioni in quel campo operativo del motore puo' portare (magari non nell'immediato) a conseguenze facilmente immaginabili. Non e' mia intenzione demonizzare a priori le elaborazioni motore (peraltro sempre esistite), basta solo che chi le fa sappia che c'e' sempre una contropartita, ed essa e' proporzionale a quanto estrema e' l'elaborazione. A lievi ritocchi corrispondono lievi (spesso impercettibili) rischi. Se poi si pretendono "miracoli" eccessivi, allora basti prendere come esempio i motori da competizione : hanno si potenze specifiche elevate, ma son progettati per funzionare per qualche gara, e non certo per 300 mila km. Inoltre vanno sempre tenute presente le norme relative all'omologazione del veicolo e cose simili : chi fa la sua scelta non deve trascurare questi aspetti. kaiman. |
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Io ho un'alfa 147 portata da 116cv a oltre i 220cv, sono andato per gradi e ogni volta che sostiuivo un pezzo era perchè si rompeva a seguito delle altre prestazioni...portandola solo a 145cv mi si era triturato il volano, poi aumentando la potenza la turbina si è piegata su sè stessa, ho fuso i collettori di scarico, poi i supporti motore ecc ecc, l'ultima rottura è stata la rottura banale del tubo dell'intercooler che a seguito dell'elevato spostamento del motore si piega troppo e piaga oggi piega domani...truck.
quest'auto però la uso pochissimo, tra una revione e l'altra (2 anni) sta volta ho fatto 9000 km, la volta prima poco meno di 5000km, ma quando la uso mi diverto tantissimo...se tornassi indietro probabilmente non mi farei più prendere la mania del tuning, sia a livello meccanico che estetico e con gli stessi soldi mi prenderei un porsche o auto simili...sperando di riuscire a tenerle originali.... Se hai solo un mezzo e hai bisogno dell'affidabilità puoi potenziarlo si, ma se vuoi un consiglio non andare oltre al 10% della potenza dichiarata dal costruttore...altrimenti poi è un gatto che si morde la coda |
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![]() meriti un applauso !... il 10% e' un valore sostenibile.quando si promettono valori superiori...beh non commento ma mi permetto di manifestare le mie perplessita', basandomi su esperienze quotidiane. |
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