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Originariamente inviata da bilancia
Ciao Frost ...Ciao Max..... Cari amici.....in effetti oltre che molto belli questi accessori sono utili ...nel caso delle pedane ........e lo sarebbe anche il bullbar,se non fosse che li vendono attaccati a squadrette molto deboli,facendoli diventare cosi' accessori solo estetici......il vero bulllbar ...dovrebbe essere attaccato con attacchi dimensionati.....o al telaio...o nel nostro caso a punti robusti dellla scocca ma con certe squadrette ,te lo piegano anche in parkeggio....oltre che in caso di incidente ti rovina di piu' il cofano e il radiatore...in oltre se investi un pedone come diceva Max..,rischi di fare un danno maggiore e poi le assicurazioni si rivalgono su di te....anche se tamponio altri veicoli .Non ultimo ..e'm il problema dell'omologazione...deti accessori andrebbero messi a libretto onde evitare problemi anche di revisione e tutto cio' costa molto.......cmq. ....per le pedane le montano in tantissimi su ogni vetture e non succede mai niente....per cio' che riguarda il bullbar......si puo' montare ugualmente ...se piace...solo ...o lo omologhi ..ma devi fare attenzione che ti vendano uno col certificato europeo e quando lo montano ti facciano la certificazione di corretto montaggio e poi ti rivolgi ad un'agenzia per la revisione ma tutto costa circa 300 euro ...sentendo chi lo ha fatto ..aggiunti ai 600 del bull e del montaggio ..e' una spesetta...oppure lo monti cosi e stai attento a non fare incidenti...sperando che non capiti.
A me hanno piegato la targa e rovinato il musetto 2 volte ...dei suv + grossi facendo retro in percheggio....e non so chi ringraziare ..quindi monterei volentieri un bulll facendo gli attacchi giusti ..ma visto tutti i problmi che da..preferisco non metterlo...anche se e' molto bello anche esteticamente...
Ciao amici..scusate la lunghezza..... 
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Quoto al 100% sia zio Billy che Max, ciao Frost, in un thread di poco tempo fa si parlava proprio dei bullbar, ed ho fatto un post, rispondendo ad un amico del forum, dove ho riportato tutta la normativa di riferimento per la loro installazione.
Ora però con l'approvazione ieri o l'altro ieri del Decreto Legge definito Milleproroghe sembrerebbe che il Governo abbia deciso di liberalizzare il tuning.
I problemi con le assicurazioni ce li hai se non hai omologato la modifica, in quanto la controparte ti massacrerebbe anche se hai ragione.
Inoltre come dice zio Billy, se non è fissato come si deve, con le così dette controp.... in caso di urto è più pericolo per te che per chi ti viene addosso, in quanto si ripiega sulla tua auto e te la fracassa per bene.
Tornando al recente decreto Milleproroghe
all'uopo vi metto questo articolo:

Il maxiemendamento al decreto milleproroghe incassa il via libera definitivo da Montecitorio e il mondo del Tuning festeggia. Con il voto di fiducia di stasera, infatti, è stato eliminato il nulla osta della casa costruttrice su modifiche tecniche ed estetiche significative apportate su autovetture e motocicli.
La svolta è arrivata dopo una lunga battaglia per ottenere la liberalizzazione del tuning, sull'esempio di altri paesi dove è possibile apportare modifiche a fronte di una certificazione di un ente terzo (in Germania, per esempio, è il Tuv). Un passo importante, che cambia quanto previsto dall'articolo 78 del Codice della Strada (attualmente in fase di revisione) per cui l'elaborazione è legata al rilascio del nulla osta da parte del costruttore "con visita e prova presso i competenti uffici della direzione generale della Motorizzazione Civile". In pratica chi voleva montare, ad esempio, gomme più larghe di quelle di serie doveva chiedere il permesso a chi ha costruito e omologato il mezzo. Capitava però che spesso le case non rilasciassero i nulla osta o che addirittura non rispondessero alle richieste o che rispondessero troppo tardi e presentando un conto troppo salato.
All'articolo 29, 3-bis, del milleproroghe si annuncia che "il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti stabilisce con propri decreti norme specifiche per l’approvazione nazionale dei sistemi, componenti ed entità tecniche, nonché le idonee procedure per la loro installazione quali elementi di sostituzione o di integrazione di parti dei veicoli, su tipi di autovetture e motocicli nuovi o in circolazione. I sistemi, componenti ed entità tecniche, per i quali siano stati emanati i suddetti decreti contenenti le norme specifiche per l’approvazione nazionale degli stessi, sono esentati dalla necessità di ottenere l’eventuale nulla osta della casa costruttrice del veicolo di cui all’articolo 236, secondo comma, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, salvo che sia diversamente disposto nei decreti medesimi".
Un'apertura che era stata auspicata anche dall'Unione Europea. Un invito a non ostacolare il mercato del tuning, anch'esso duramente colpito dalla crisi, era stato lanciato da Bruxelles approvando un anno fa e con larga maggioranza il "Car21". Il documento conteneva, tra i vari spunti, l'auspicio ad armonizzare le leggi europee in un'ottica di sicurezza gettando le basi per lo sviluppo di un mercato di componenti "personalizzati". Un avvio, che soprattutto in questo difficile momento economico, potrebbe risultare decisivo per il futuro dell'elaborazione.
Autore: Eleonora Lilli
Fonte: Omniauto