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buongiorno a tutti ieri ho fatto il tagliando al mio sorento del 2006 140 cavalli 103 kw ed ho visto che il famoso olio castrol magnatec diesel 5w-40 B4 è stato sostituito da castrol magnatec 5w-40 dpf spero non abbia fatto una cazzata perche la mia vettura come le vostre è un euro 3 grazie
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Quote:
![]() Vivi tranquillo, che quello che ti hanno messo è un olio più che giusto per il tuo motore. E anche se ne avessi messo uno da spender meno (basta che avesse le specifiche giuste) sarebbe andato bene lo stesso. Comunque, se vuoi toglierti "lo sfizio" Castrol Ciao. Beppe. |
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Tutto ... e niente!
5W-40 identifica l'indice di viscosità a freddo (5W) ed a caldo (40) In particolare un olio 5W deve avere una viscosità max di 3500 cP (centiPoise) ad una temperatura di -25°C (un 10W deve avere la stessa viscosità max di 3500 cP ma ad una temperatura di -20°C così come un un 15W deve avere la stessa viscosità max di 3500 cP ad una temperatura di -15°C) E' perciò evidente che più questo indice è basso, più l'olio resta "utilizzabile" dal motore nonostante l'abbassarsi delle temperature esterne. Il 40 indica invece la viscosità a caldo che deve essere tra 12,5 e 16,6 cSt (centi Strokes) e con un HTST minimo di 2,9 cP per olio 0W-40, 5W-40, 10W-40, e minimo 3,7 cP per oli 15W-40, 20W-40, 25W-40 o per oli monogrado SAE-40. E' quindi abbastanza evidente che usare un olio poco viscoso alle basse temperature in assenza di reale necessità (perchè adoperare un olio che può arrivare a -25°C quando mai la temperatura esterna arriverà sotto lo 0) penalizza (o potrebbe penalizzare) altre caratteristiche importanti quali la viscosità e la resistenza al taglio alle alte temperature. Per il resto ... Quello che conta sono le specifiche (API, SAE, ACEA, MILL, ecc. ecc.) Nello specifico (le specifiche ACEA sono quelle "dettate" dal consorzio dei maggiori costruttori europei) con la sigla ACEA "C" (C1 - C2 - C3 - C4) si identificano gli oli adatti ad automezzi su cui sono installati dispositivi per il post trattamento dei gas di scarico e l'abbattimento degli inquinanti (DPF, TWC, FAP ...) Quindi, scrivere che è un olio "DPF" può voler dire che è un olio adatto ad essere utilizzato in autovetture con sistemi per il trattamento dei gas di scarico, ma non identifica la "tipologia" di specifica. Per questo occorre andare a vedere le specifiche in etichetta (C1 ... C2 ... Cx ...) in modo da valutare se è adatto al proprio motore. In ogni caso si tratta comunque di un olio "low SAPS" (basso contenuto di ceneri solfatate, fosforo e zolfo) ed alto valore HTHS (elevata resistenza al taglio ad alte temperature) Ciao. Beppe. PS. Il tutto scritto in maniera molto veloce e poco esaustiva. L'argomento prenderebbe pagine e pagine di spiegazione volendolo esplicare in maniera un poco più "tecnica".
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Quote:
ti ringrazio della spiegazione , ma la mia paura era propio la sigla finale DFP ,pensando fosse specifico da euro 4 in poi e problematico per euro 3 grazie ancora |
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