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![]() Il cerchio sembra essersi chiuso e ora il segmento dei SUV di medie dimensioni è al completo per quanto riguarda la categoria Premium: Audi Q5, BMW X3, Mercedes GLK e BMW XC60. Un SUV destinato a un uso stradale, ma con una potenziale indole fuoristradistica, come sottolineato dalla lettera "G" del nome e dallo stile piuttosto spigoloso, caratteristiche evocative che richiamano alla mente l'originaria Classe G: questa è la nuova Mercedes GLK presentata al Salone di Bejing, una vettura che ha l’ambizione di spostare verso il marchio di Stoccarda la maggior parte della clientela di un SUV di dimensioni compatte (la GLK è lunga 452 cm), ma dotato di surplus qualitativo in termini di carisma, tecnologia, dotazione e qualità percepita. DESIGN La GLK, a dispetto dell’immagine “compatta”, intende recitare un ruolo di primo piano nel segmento proponendosi con un design ricercato, sintesi di linee tese e ampie superfici in continuità con il taglio di carrozzeria di un fuoristrada funzionale, caratterizzato da sbalzi corti, frontale diritto, montanti del tetto sottili, parabrezza verticale e linea del tetto tesa. Le forme della carrozzeria, inoltre, trasferiscono i vantaggi tipici del fuoristrada nella categoria dei SUV compatti pensati per una guida prevalentemente su asfalto. L'ampio angolo di scarpata e la buona altezza libera dal suolo, infatti, sono stati studiati per la guida sui terreni offroad, mentre la carrozzeria compatta e l’ampia visuale su tutti i lati (grazie anche alla posizione rialzata dei sedili) “spinge” ne vogliono esaltare agilità, praticità e comfort anche nel traffico.Nella guida su terreni accidentati, infine, la GLK esibisce caratteristiche adatte alla situazione: altezza libera dal suolo di 300 millimetri, agli sbalzi ridotti (ant. 816 mm, post. 955 mm), angolo di scarpata pari di 24 gradi (anteriormente) e 25 gradi (posteriormente). MOTORI Sono disponibili quattro motorizzazioni: i modelli diesel GLK 220 CDI 4MATIC e GLK 320 CDI 4MATIC, ed i propulsori benzina GLK 280 4MATIC e GLK 350 4MATIC con motore V6. La GLK 220 CDI 4MATIC è equipaggiata con il quattro cilindri da 2,2 litri di cilindrata, con una potenza massima di 170 CV e un valore di coppia massima pari a 400 Nm disponibili tra i 1.400 ed i 2.800 giri. Tra le caratteristiche tecniche di maggior spicco del motore CDI è l'iniezione diretta Common Rail di quarta generazione con pressione pari a 200 bar e turbocompressore a doppio stadio. La vettura raggiunge i 205 km/h e accelera da 0 a 100 km/h con partenza da fermo in 9 secondi. E’ equipaggiato di serie con ricircolo dei gas di scarico, catalizzatore ossidante e filtro antiparticolato esente da manutenzione. Questo interessante quattro cilindri consuma 6,9 litri di gasolio per 100 chilometri e registra 183 grammi di C02 ogni chilometro, rispettano già oggi i limiti imposti dalla EURO5 (anche se, va osservato, non ancora sottoposti a omologazione). La gamma dei diesel comprende anche un’unità 6 cilindri a V, cuore pulsante della GLK 320 CDI, che eroga 224 CV e sviluppa una coppia massima di 540 Nm. La velocità massima è di 225 km/h, mentre l'accelerazione si attesta sui 7,5 secondi da 0 a 100 km/h. Anche il V6 è dotato di ricircolo dei gas di scarico, catalizzatore ossidante e filtro antiparticolato esente da manutenzione. I consumi sono di 8,5 litri di gasolio ogni 100 chilometri in ottemperanza della normativa EURO4. I due modelli V6 benzina che equipaggiano la GLK 280 4MATIC e la GLK 350 4MATIC, erogano rispettivamente 231 CV e 272 CV. Il V6 da 3,5 litri della GLK 350 4MATIC ha prestazioni piuttosto “sportive”: la velocità massima è di 230 km/h, lo scatto da 0 a 100 orari avviene in soli 7,1 secondi. Entrambi i propulsori rispettano la EURO4 e consumano rispettivamente 10,6 e 11,1 litri ogni 100 chilometri. |
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Q5, dalla Volvo XC60 e, naturalmente, dalla nuovissima Mercedes GLK.
DESGIN DISTINTIVO Titolo certamente banale. Eppure è totalmente azzeccato. In un mondo pieno di proposte ma avaro di nuove idee, l’imperativo “sarebbe” quello di stupire senza dimenticare i tratti distintivi del brand. E la Mercedes GLK è riuscita nell’intento. La GLK è degna figlia del SUV Classe M e del fuoristrada puro Classe G, apprendendo da entrambi intriganti caratteristiche di personalità in modo da offrire un prodotto versatile, che alle caratteristiche tipiche di un SUV (presenza “importante”, finiture di pregio, grande comfort di marcia, dotazione di rilievo) possa accoppiare le doti di un veicolo off-road. La Mercedes GLK, modello che sfrutta il pianale della Classe C, presenta una lunghezza di 4.528 mm, una larghezza di 1.840 e larghezza di 1.689, con un passo che misura 2.755 mm e una massa che, nella più piccola versione GLK 220 CDI che verrà lanciata nell’aprile 2009, pari a 1.845 kg di peso (in ordine di marcia). Il design esterno appare compatto, molto spigoloso, con superfici vive e tese che definiscono i volumi snelli e atletici. Ha il parabrezza in posizione fortemente verticale, i parafanghi pronunciati e la linea di cintura dall’andamento molto inclinato che esprime grande dinamismo. Non siamo di fronte al trionfale cubismo della Classe G ma nemmeno alle burrose rotondità della classe M. La GLK è quindi una Mercedes poliedrica, stradista e fuoristradista contemporaneamente, che sfrutta il suo (ampio) bagaglio tecnologico per una molteplicità di condizioni d’uso possibili. SU STRADA Il primo contatto con il nuovo SUV compatto di Mercedes si è tenuto sulle strade tedesche vicino a Dusseldorf, annegate nei boschi intervallati da piccoli paeselli dove regna l’ordine, la cura, la pulizia, il rispetto per l’ambiente. Per questo test abbiamo scelto le due motorizzazioni al top della gamma: GLK 320 CDI e GLK 350. GLK 350. Motore dal sound senza dubbio caratteristico e coinvolgente - fino al punto da sembrare sprecato per un veicolo maggiormente adatto per viaggi tranquilli - questo 6 cilindri a V da 3.498 cc ha un’erogazione “rotonda”, fluida e corposa, ma se guidato con piglio sportivo risente, inevitabilmente, del peso prossimo alle 2 tonnellate e di una certa lentezza del cambio 7G-Tronic, per altro comandabile attraverso le leve dietro il volante. L’abitacolo è confortevole ed è equipaggiato secondo i tipici schemi teutonici dell’azienda della Stella: ritroviamo così la pulsantiera per la regolazione dei sedili elettrici sulla portiera, la leva del cambio dalla lunghissima escursione, le classiche larghe manopole per la regolazione della climatizzazione. L’unico appunto negativo ci sentiamo di rivolgerlo alla posizione delle leve dietro il volante: quella del cruise control risulta alla stessa altezza di quella degli indicatori di direzione (spostata più in basso), una vicinanza che porta molto spesso all’inserimento volontario del regolatore di velocità. In curva lo sterzo è preciso e con una buona rapportatura. Naturalmente bisogna considerare la categoria di veicolo: nel misto stretto si avverte il baricentro piuttosto alto che costringe ad avere uno stile di guida particolare, cercando di anticipare l’ingresso in curva e di sterzare un po’ più del dovuto per appoggiare al meglio il corpo vettura sulle ruote esterne e fruire, quindi, di tutta la tenuta laterale disponibile. Il grip con l’asfalto è comunque accentuato dai pneumatici di serie molto larghi che, grazie alla spalla ribassata offrono una maggiore superficie di rotolamento e quindi migliore aderenza. La frenata, ben modulabile, è potente e precisa, anche in curva. GLK 320 CDI. Più sfruttabile, più possente, con una grande riserva di potenza e di coppia pronta erogazione e ovviamente, con un consumo inferiore alla 350. La GLK 320 unisce tutti i vantaggi delle ultime generazioni dei motori Turbodiesel, dal carattere anche molto sportivo, all’ampia possibilità di utilizzo. Equipaggiata con questo propulsore, la GLK è decisamente più pronta ai comandi dell’acceleratore, più rapida a guadagnare velocità e nei disimpegni risulta anche più divertente. Anche in questo caso, tuttavia, paga lo scotto di un cambio certamente molto fluido e confortevole negli innesti ma un po’ troppo lento quando sarebbe richiesta una maggiore rapidità. In fuoristrada. Nel corso della prova, la Casa tedesca ci ha dato inoltre la possibilità di provare la sua nuova Mercedes GLK equipaggiata con il pacchetto offroad in uno scenario volutamente estremo, che sicuramente pochi acquirenti avranno il coraggio di affrontare: guado, profonde buche di fango, pendii molto ripidi, passaggio di ostacoli molto voluminosi. In tutte queste situazioni la trazione integrale molto evoluta ha potuto dimostrare le elevate qualità fuoristradistiche della macchina che, grazie al sapiente utilizzo dell’elettronica (non è presente alcun dispositivo di blocco dei differenziali), riesce a disimpegnarsi dalle situazioni più problematiche con la stoffa del vero fuoristrada nudo e crudo. Nei passaggi più difficili abbiamo potuto constatare come non siano necessarie le complesse tecniche di guida off-road per togliere il veicolo d’impaccio ma, con una naturalezza disarmante, è sufficiente insistere con il gas, anche a fondo corsa quando sembra che l’auto sia definitivamente bloccata in mezzo al fango o alla base di una salita. L’elettronica pensa a tutto: a dosare, a persistere, a tagliare e a gestire la trasmissione. VERSIONI ED EQUIPAGGIAMENTI Mercedes organizzerà il suo primo “porte aperte” per GLK il weekend del 19 ottobre. La nuova SUV della Stella verrà offerta al lancio nelle versioni GLK 320 CDI con motore V6 Turbodiesel da 224 CV a 3.800 giri e 540 Nm tra 1.600 e 2.400 giri (da 0 a 100 km/h in 7”5, 220 km/h, consumo medio pari a 7,9 l/100 km), GLK 350 benzina (6 cilindri a V, 272 CV a 6.000 giri, 350 Nm tra 2.400 e 5.000 giri, da 0 a 100 km/h in 6”7, 230 km/h, consumo medio di 10,4 l/100 km) GLK 280 a benzina (V6, 2996 cc, 231 CV a 6.000 giri, 300 Nm tra 2.500 e 5.000 giri, 0-100 km/h in 8”8, 210 km/h, 10,4 l/100 km). Nel corso del 2009 verrà aggiunta alla gamma il modello GLK 220 CDI Blue Efficiency, versione che intende eccellere sul piano dei consumi e delle emissioni, e che la completerà verso il basso: questo allestimento monta un motore 4 cilindri in linea di 2,2 litri per 170 CV tra 3.200 e 4.800 giri e una coppia massima pari a 400 Nm tra 1.400 e 2.800 giri (205 km/h di velocità massima, consumo medio di 6,9 litri/100 km). Alla base, tutte le GLK sono equipaggiate di serie con trazione integrale 4Matic, cambio automatico a sette marce 7G-TRONIC, ruote da 19 pollici (esclusa la GLK 220 CDI Blue Efficiency, equipaggiata con ruote da 17 pollici), sospensioni con dispositivo attivo di regolazione dell’assetto Agility Control, ABS, ESP, ASR, 4ETS (gestione elettronica della trazione integrale), Brake Assist e l’utile Hill Start Assist per la partenza in salita, impianto Audio 20 con lettore CD e sistema Bluetooth, 7 airbag, sensore crepuscolare e di pioggia, cruise control, sedili anteriori a regolazione elettrica, volante multifunzione climatizzatore automatico. Esclusa la GLK 220 CDI, tutte le motorizzazioni sono disponibili in tre allestimenti: Chrome, pensato per l’utilizzo offroad si distingue per alcune caratterizzazioni specifiche (calandra a due lamelle, pedane laterali, mancorrenti sul tetto di colore nero opaco); l’allestimento Sport invece, più incline all’utilizzo su strada, è vanta accessori maggiormente “dinamici” (assetto ribassato di 20 mm, le ruote di serie diventano da 20 pollici, calandra a tre lamelle, fari bi-Xenon, luci adattive in curva, Park tronic, bilancieri al volante per gestire i cambi marcia); sarà infine disponibile al lancio la prestigiosa versione Edition 1, proposta in serie limitata e caratterizzata da finiture tipicamente di lusso (interni in pelle nappa, volante sportivo AMG, baule ad apertura elettrica, vetri posteriori oscurati e altro ancora). Tra gli optional disponibili si segnala la disponibilità del pacchetto Off road, che presenta alcuni dettagli tecnici specifici per la guida in fuoristrada: Downhill speed regulation (dispositivo ausiliario per la guida in discesa), programma di marcia specifico per la guida in fuoristrada, schermo con indicazione della bussola, dell’angolo di sterzata, registrazione della rotta, altimetro. PREZZI I prezzi della nuova Mercedes GLK partono dai 39.900 euro della GLK 220 CDI Blue Efficiency (disponibile da aprile 2009), passando per i 47.060 euro della GLK 280 Chrome per arrivare ai 49.496 della GLK 350 Chrome e ai 49.500 euro della GLK 320 CDI Chrome. da omniauto |
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