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![]() Ebbene si, anche la nuova X5 ed X6 avranno le loro versioni “M”. A confermare indirettamente questa notizia è stata BMW stessa che, un paio di giorni fa, ha registrato i marchi “X5 M” ed “X6 M”. Ad ulteriore conferma, vi proponiamo interessanti foto spia che ritraggono un muletto della X6 M, distinguibile dai 4 minacciosi terminali di scarico posteriori. La domanda è: che motore finirà sotto quel cofano? Dato il peso importante delle due auto l’ipotesi più attendibile è quella di un rimaneggiato V8 twin turbo sulla base del 4.4i da 407cv, recentemente presentato dalla casa tedesca. Gli ultimi rumors parlavano di un aumento della cilindrata fino ai 4800cc e di una potenza nell’ordine dei 550cv. Più difficile invece che arrivi il V10 della M5, motore poco adatto ad X5 ed X6 per filosofia di funzionamento. Senza contare che sembra sempre più evidente la volontà della casa di tornare a frazionamenti più umani oltre che a cilindrate più basse. Tuttavia non è nemmeno da escludere che il nuovo propulsore dedicato alla X5 e X6 M possa essere una versione rivista, dotata di iniezione diretta e “biturbizzata” del V10 della M5. da autobolg |
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BMW starebbe lavorando alla progettazione delle versioni M del grande SUV X5 e del nuovo Suv-coupé X6. Si tratta di due novità molto importanti, perché sarebbero i primi modelli della Casa tedesca con trazione integrale a ricevere le “cure ricostituenti” della divisione M. A riferirlo è lo stesso Ludwig Willisch, boss della divisione “M” GmbH di BMW, che ha confermato la notizia al magazine tedesco Auto Motor Und Sport.
La notizia potrebbe essere un vero toccasana per i clienti BMW amanti della sportività estrema abbinata al concetto di SUV, che per il momento possono consolarsi soltanto con il Pack M creato per l’X5 e sviluppato per chi cova un’irrefrenabile esigenza di farsi notare. Le modifiche in questo caso riguardano l’esterno, gli interni ed un assetto un po’ più rigido, ma i motori (3.0 Turbodiesel o V8 4.8) restano strettamente di serie. I due super modelli, che andranno a scontrarsi con la Porsche Cayenne Turbo, l’Audi Q7 V12 e la Mercedes ML63 AMG, probabilmente non saranno equipaggiati con motori a 10 cilindri attualmente in uso su M5 e M6, ma con unità a 8 cilindri con una potenza massima di circa 460 cavalli. Entrambi i prototipi esisterebbero già e sarebbero impegnati nei test di sviluppo lungo il circuito Nurburgring per verificarne assetto, tenuta di strada, reazioni del telaio... alla ricerca del layout ottimale. BMW X5M e X6M dovrebbero essere pronte entro la fine del 2009, mentre per la commercializzazione si parla dell’inizio del 2010. da omniauto |
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Quando i bambini vengono pescati a fare qualcosa che non si deve fare, hanno sempre una risposta pronta: “Ma lo fa anche il mio amico, perchè io no?”. Poi passano gli anni, si diventa adulti e si pensa che gli amici più discoli e indisciplinati non si debbano più usare come foglie di fico delle proprie marachelle. Ma siamo sicuri che sia proprio così ?
Recentemente Auto Motor und Sport ha intervistato Ludwig Willisch, capo della divisione BMW Motorsport, in merito alle polemiche relative al prossimo lancio commerciale della versione M dell’X5 e dell’X6 , che sono quanto di più distante possibile dal concetto primigenio di “BMW M”. Disarmante, nella sua sincerità, la risposta dell’attempato dirigente: “Mercedes vende le ML AMG e Porsche le Cayenne Turbo, e ne vendono pure tante, perchè noi a Monaco non possiamo fare altrettanto?” Come se non bastasse questo, che fa parte di una serie di notizie che evidentemete fanno inorridire ormai solo una ristretta nicchia di Bimmers duri e puri (che però non fanno abbastanza utili per essere “rispettati” dalla Casa dell’Elica), Herr Willish ha anche aggiunto che l’aspettativa è quella di vendere più X5 M e X6 M che M5 ed M6; e di portare le vendite complessive di vetture “M” a livelli mai visti prima. E nel cofano di questi due SUV sportivi (ossimoro) ci sarà una novità motoristica assoluta per la Motorsport: il ritorno ai motori sovralimentati. Gli uomini di Monaco infatti dovrebbero montere il 4.4 V8 biturbo ulteriormente potenziato rispetto ai 407cv di partenza. Era dal 1974 con la fine della produzione della 2002 Turbo che la “Divisione M” professava la fede nella superiorità dei propulsori aspirati di grossa cilindrata e caratterizzati dagli elevati regimi di rotazione rispetto ai motori con turbocompressore. Ma tutto è destinato a cambiare e si vociferà che il V8 biturbo Motorsport sarà la base di partenza per le future M5 e M6. Curioso notare, a margine dell’intervista, che il buon Willish sia tornato ad elargire risposte filologicamente corrette riguardo ad altri due modelli presenti nella gamma di Monaco che molti chiedono a gran voce e che trovano diretti avversari nelle gamme dei costruttori tedeschi antagonisti: “Non ci sarà alcuna Serie 1 M, ne una M3 Touring” ha affermato con decisa fermezza. Ovviamente l’intervistatore e/o l’intervistato hanno sorvolato sulla presenza dell’RS4 Avant e della Classe C SW AMG, che in teoria in base a quanto affermato in precedenza per giustificare l’X5 e X6, avrebbero necessitato di un modello concorrente BMW. da autoblog |
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