La mazzata era nell’aria ma la sua portata, forse, ha superato le aspettative peggiori: General Motors, ha pubblicato nella giornata i risultati finanziari relativi al secondo trimestre dell’anno, annunciano perdite per 15,5 miliardi di dollari.
La perdita è di proporzioni enormi: alcuni esperti americani la annoverano tra le peggiori in assoluto nella centenaria storia di GM. Basti pensare che la stessa Ford Motor Company (anch’essa in stato di grave crisi) lo scorso mese aveva reso noto un “rosso” pari alla metà di questo vero e proprio buco nero dei diretti rivali.
Tre, fondamentalmente i motivi alla base del pesantissimo tonfo: il tracollo del mercato dei light trucks, l’impennnata del prezzo dei carburanti e la generale, forte tendenza al ribasso del gigantesco mercato USA.
Purtroppo, come si diceva ieri, anche i dipendenti del gruppo faranno le spese di questa crisi. Il management di GM ha annunciato lo scorso mese un nuovo piano di ristrutturazione con l’obiettivo di un risparmio pari a circa 1,5 miliardi di dollari, che verrà ottenuto passando anche per un mega-licenziamento di circa 5000 persone.
da autoblog