Le sventure, è ben noto, non vengono mai da sole: BMW diffonde i risultati del primo semestre 2008 e, come per un cinico incanto, i valori dei suoi titoli azionari precipitano. L’imprevisto tracollo degli utili, infatti, provoca uno scivolone alla Borsa di Francoforte pari al 10%.
Il risultato negativo è imputabile all’aumento del prezzo delle materie prime e alla crisi dei mercati maggiori, come gli Stati Uniti, dove parte della responsabilità va anche addebitata alla debolezza del dollaro. A dispetto delle fin troppo rosee previsioni, gli utili scendono dai 753 milioni di euro del secondo trimestre 2007 ai 507 (-26%) dell’anno attuale.
Alla luce di questi numeri – gli analisti avevano previsto utili per 703 milioni –, BMW comunica l’impossibilità di rispettare i risultati finanziari previsti forse con troppo ottimismo.
da il sole 24 ore