|
||||||
|
||||||
|
|||||||
![]() |
|
|
LinkBack | Strumenti della discussione |
|
|||
![]() 556 milioni di euro di tasse in più. A tanto ammonta l’incremento del gettito fiscale su benzina e gasolio nei primi sei mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2007 (+3,6%). E questo nonostante un crollo generalizzato dei consumi di carburante (-1,7%). Per rifornire la loro auto, gli italiani hanno speso complessivamente 32 miliardi di euro, ovvero 4,5 miliardi in più (+16,4%) rispetto allo scorso anno. Questi dati hanno del paradossale e sono dovuti, spiega il Centro Studi Promotor, “ai fortissimi incrementi dei prezzi alla pompa che derivano, non soltanto dalla crescita del costo del greggio, dalla speculazione internazionale e dal cattivo funzionamento della concorrenza nella distribuzione in Italia, ma anche dalla tassazione”. I numeri dello studio parlano chiaro: il carico fiscale su un litro di benzina negli ultimi 12 mesi è passato da 0,789 euro di fine giugno 2007 a 0,818 euro di fine giugno 2008, con un incremento del 3,6%. E’ andata ancora peggio a chi possiede un’auto alimentata a gasolio: la tassazione di un litro di diesel è passata da 0,616 a 0,676 euro (+9,7%). In queste condizioni urge un intervento dello Stato, fondamentale anche sul fronte della politica economica nazionale che vede il caro petrolio incidere pesantemente sul bilancio delle famiglie. Secondo il Centro Studi Promotor “il provvedimento più opportuno sarebbe una drastica riduzione dell’aliquota Iva. Un provvedimento di questo tipo è oggetto di discussione in molti paesi europei e avrebbe il vantaggio di neutralizzare in gran parte il cosiddetto effetto “iva drag”, che produce un aumento automatico del gettito all’aumentare del prezzo industriale”. C’è un solo dato positivo, diretta conseguenza della diminuzione dell’uso dell’automobile: il calo delle emissioni di CO2 degli autoveicoli, stimato in 1,06 miliardi di tonnellate. da omniauto |
| Sponsored Links |
|
|
|
|||
|
io vorrei dare libero sfogo a un mio pensiero che risulterà sicuramente impopolare e criticato.
me la prendo, senza dimenticare i reali e più importanti problemi che hanno causato questo spaventoso aumento dei prezzi carburante, con tutti gli italiani che hanno comprato le loro brave macchine a gasolio e ora si mangiano le mani perchè DIESEL E BENZINA COSTANO UGUALE. soprattutto quelle inutili, quelle per cui se ne può fare largamente a meno. quelle che: è gasolio quindi consuma meno. quelle auto che, secondo il proprietario (spinto fortemente dalle ignorantissime riviste automobilistiche) credono, anzi, sono convinti, siano più potenti, veloci, economiche e che il diesel sia migliore del motore benzina. in tutta probabilità questi signori sono ex proprietari di Fiat Tipo 1.4. per fare un esempio cito il tanto acclamato 1.3 multijet Fiat. un motore assolutamente inutile. una panda con un 1.3 mjet che in città è destinata a fare brevi tragitti con frequenti accensioni e spegnimenti (prendi i figli a scuola, fai la spesa, vai in ufficio..) non è vero che consuma meno. non fa neanche in tempo a riscaldarsi! un 1.0 o meglio 1.2 benzina andava più che bene!! poi ci si è messo anche lo stato a dare incentivi per acquistare auto a gasolio (che inquinano anche di più) e allora pacchia generale. gli italiani felicissimi potevano portare a casina la loro brava stilo 1.9 gasolio allo stesso prezzo del benzina!!! che affarone... che soddisfazione... che autorealizzazione. ritengo i motori a gasolio utlizzabili per auto "medie". non utilitarie e non enormi berline tipo serie 7, jaguar s.type ecc (che poi compri un jaguar, una serie 7, una A8 e ci metti il gasolio, perchè così risparmi....... dopo 60mila euro e rotti di macchina???? personalmente credo: ridicoli). auto insomma che affrontano lunghi percorsi autostradali con peso non eccessivo o auto che hanno bisogno di un particolare tipo di coppia come i piccoli/medi suv o fuoristrada. il rapporto di 50% benzina 50% gasolio (auto vendute) è ormai un lontano ricordo. e ora lapidatemi, so che succederà |
|
|||
|
Oibò, e perchè mai ti si dovrebbe lapidare?
![]() Se tutti passassero all'auto a gpl, ecco che il mercato determinerebbe un incremento di prezzo di questo tipo di carburante: è la cruda realtà di un mondo dominato dal mercato, anzi c'è da attendersi che proprio questo succederà. Pazienza. Per i naftoni "medi" come i nostri il gasolio, allo stato attuale dell'evoluzione tecnologica in fatto di motori, come noti tu stesso è ancora la scelta migliore.
|
|
|||
|
scusa Simosos, ma perchè dovremmo lapidarti? Tra l'altro hai scritto anche cose condivisibili. In diesel utilizzato per fare pochi km è un motore non sfruttato e quindi un acquisto sbagliato. motori benzina di piccola cilindrata per un utilizzo prevalentemente cittadino vanno più che bene.
Purtroppo però il problema caro carburante rimane. A mio avviso lo stato dovrebbe reimpostare il calcolo dell'iva, non ha senso pagare le imposte sulle accise.... il calcolo dovrebbe essere fatto sul costo del prodotto. Poi ci sarebbe da discutere sul senso di alcune accise che paghiamo che sono veramente ridicole |
|
|||
|
Quote:
pensavo di essere attaccato proprio perchè molti, la maggioranza degli italiani ha fatto questo tipo di discorso e sono possessori delle lancia Y 1.3 mjet e jaguar s-type 2.7 D. |
|
|||
|
Il problema è che come al solito lo prendiamo nel didietro e nessuno delle persone preposte a controlli fa nulla
Parlano di speculatori ma avete mai sentito il nome di qualcuno di questi? Stessa cosa per alimentari e caro vita in genere |
![]() |
| Strumenti della discussione | |
|
|