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Vecchio 19-01-2009, 17:27
Cavaliere Cavaliere non è in linea
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Ciao Pier, già stiamo scrivendo un poema  Scusa, non avevo capito che nel tuo penultimo post hai dato delle cose per scontato per semplificare il discorso.


Capisco quello che scrivi, però non sono d’accordo. Il differenziale centrale va bloccato non appena si esce dall’asfalto, a prescindere dal tipo di sterrato che si affronterà. Per capire come funziona e che vantaggi da il bloccaggio si possono fare delle prove, ma queste non sono e non devono essere la regola. Il discorso che fai sulle “lezione” deve essere fatto al contrario, cioè se siamo insieme ti posso anche far fare la cosa sbagliata e poi ti correggo (così vedi la differenza), ma se sono su un forum devo darti il consiglio giusto. Consiglieresti mai a qualcuno di fare una strada bianca senza ruota di scorta “perché tanto la strada è facile”? Io credo proprio di no.
Poi non è detto che “scendere e spingere” non sia un problema. Metti caso che si pianta un padre di famiglia che sta facendo la classica gitarella domenicale con moglie e bimbi….. Devi considerare che quello che va bene per te può non andare bene per gli altri.

Sicuramente chi vuole imparare a fare OR cattivo deve frequentare dei corsi e soprattutto fare tanta pratica, ma chi scrive su questo forum chiedendo informazioni sul funzionamento del differenziale centrale del Terios non penso che abbia intenzioni bellicose ma semplicemente vorrebbe cercare di capire quello che ha comprato per non far danni o finire nei guai.

Tu scrivi più volte che andresti con il centrale libero su sterrati non impegnativi e senza rischi, ma quello che ti sfugge è che anche un percorso di questo genere può nascondere delle insidie che non si notano subito. Ti porto un esempio che mi è successo non molto tempo fa. Stavo percorrendo il classico sterratino senza pretese (già fatto numerose altre volte) quando di colpo la strada è peggiorata trasformandosi in un fiume di fango argilloso. Non sto scherzando, un metro prima era la classica strada bianca, un metro dopo sembrava di essere al “rain forrest”. Eravamo 2 macchine (io con il Frontera ed un amico con un Pajero Pinin preparato). Bene, il risultato è stato tragico, dopo 8 ore di lavoro (con 4 fuoristrada verricellati che sono venuti in soccorso) abbiamo tirato fuori il Pinin, mentre abbiamo dovuto abbandonare il povero Frontera al suo destino ed il giorno dopo sono riuscito a recuperarlo grazie ad una gru che ci ha lavorato per 36 minuti ininterrottamente.

Questo per farti capire che gli sterrati cambiano di volta in volta, quindi è necessario prendere tutte le precauzioni possibili, sempre. Il terreno facile e senza pericoli non esiste.

Se proprio vogliamo dare un consiglio sbagliato (cosa che sarebbe meglio non fare) almeno avvisiamo del fatto che il consiglio è sbagliato.
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