è da molto tempo che le marche automobilistiche si suddividono tra loro delle precise quote di mercato e a secondo delle nazioni su cui sono maggiormente presenti, anche dei modelli di classi ben precise. lo fanno per non ostacolarsi eccessivamente e l'esempio della alfa (meglio sarebbe dire del gruppo Fiat) col suv è lampante, ma è sufficente lavorare nei cantieri all'estero per vedere autocarri e furgoni (o mezzi d'opera in generale) di marchi che da noi vendono solo determinati modelli (chi ha mai visto da noi circolare autocarri a 4 assi anche con trazione integrale di marca Nissan o Mitsubishi?). per contro all'estero non si trovano modelli comunissimi da noi.
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